A.C.A.B.
Atene, 9 marzo 2010 un altro morto di stato.
Lambros Foundas, anarchico greco 35enne, è stato ucciso da una pattuglia di forze del (dis)ordine in Grecia. Due anni dopo la morte di Alexis, il 15enne ucciso ad Exarchia, la grecia torna alla ribalta internazionale per l’ennesima morte di stato.
Negli ultimi le cronache sono piene di persone assassinate dalle merde in divisa: Cucchi, Alexis, Aldrovandi, Carlo e tutti gli altri e ora Lambros Foundas! Siamo disgustati dall’apparente benessere delle nostre “democrazie”, dietro il cui volto si cela uno stato di polizia, in cui dover rispettare il diktat dei potenti e sperare di non essere ucciso da chi teoricamente dovrebbe essere in strada per difenderci.
Siamo stanchi di sentire parlare di pericolo clandestinità e degli stranieri, noi non abbiamo paura se incontriamo uno straniero per strada, noi abbiamo paura ad incontrare un POLIZIOTTO!!!
Urliamo la nostra rabbia per l’ennesimo assassinio di stampo sbirresco, facciamo sentire a chi di dovere che noi non stiamo in silenzio, che noi ci indigniamo ancora per ogni omiicidio di stato, che non saremo mai delle loro pedine.
Ci sono occasioni in cui la routine quaotidiana DEVE interrompersi, questa è una di quelle occasioni.
Urliamo uniti che ne abbiamo abbastanza dei soprusi della divisa.