ANTIFASCISTI, ORA COME ALLORA
ANTIFASCISTI, ORA COME ALLORA
Oggi Forza Nuova, il partito di cui è leader Roberto Fiore, ha chiesto di poter sfilare per le strade di Milano.
Roberto Fiore è nato il 15 Aprile 1959 a Roma. Fin da giovane milita in gruppi di matrice nera. Nel 1977 diventa leader del gruppo di estrema destra Lotta Studentesca e in seguito di Terza Posizione (associazione poi dissolta perché accusata di essere di impronta neofascista).
Il 2 agosto 1980 alle ore 10.25 nella sala d’aspetto di IIª classe della stazione ferroviaria di Bologna esplode una bomba, 85 morti e oltre 200 feriti. Il più doloroso atto terroristico dal dopoguerra.
Il 22 agosto 1980 la DIGOS di Roma trasmette alla Procura della Repubblica di Bologna un rapporto di denuncia a carico di Fiore per “concorso ispirativo nel delitto di strage, banda armata, associazione sovversiva ed altro”. Il 26 agosto 1980 la Procura della Repubblica di Bologna emette, con protocollo 77/80, un ordine di cattura per Roberto Fiore assieme ad alcuni altri membri del NAR, i Nuclei Armati Rivoluzionari, un gruppo terrorista di estrema destra che in quattro anni si è reso responsabile di ben 33 omicidi.
Dopo una fuga in Inghilterra, dove continua a fare militanza fascista, Fiore ritorna in Italia nel 1999, dopo 19 anni di latitanza.
Forza Nuova è un partito che si dice anticapitalista adattandosi però perfettamente alle logiche distorte che tengono in piedi una società fatta di consumismo spietato, informazione corrotta, paure indotte al fine di rendere insicura e più controllabile la gente e il cui obiettivo finale è una omologazione brutalmente totalitaria degli individui.
Forza Nuova è un partito dagli ideali agghiaccianti, è il partito della gente che se incontra una donna favorevole all’aborto dice: stupratela tanto abortisce.
Ci troviamo ormai di fronte a un fascismo che si autodistingue come quello tradizionale del ventennio, arruola ragazzini nelle scuole spronandoli con ideali violenti e nostalgici frutto del più mero revisionismo storico e fa dell’ignoranza la sua prima arma per farli scendere in piazza.
Mentre in Italia esistono nuovi lager denominati CIE in cui non si rispettano i diritti umani, in cui la polizia stupra.
Vogliamo una società libera da ogni sorta di fascismo, siamo amanti della diversità, l’unica condizione che ci permette di notare e apprezzare la bellezza delle cose. Siamo contro il sistema ,contro i suoi circoli viziosi che deteriorano i rapporti umani creando soltanto scale gerarchiche.
Siamo antifascisti e non solo in occasione del 25 aprile, l’antifascismo deve essere una costante, la memoria un atto giornaliero. Non possiamo e non dobbiamo permettere che venga dato loro alcuno spazio.
A milano il movimento antifascista ha organizzato un corteo con concentramento alle 14 in piazza XXIV Maggio a Milano.(linea verde da Cadorna, fermata p.ta Genova, poi 5 minuti a piedi).
Riteniamo che chiunque si dica una persona antifascista debba partecipare al corteo.
CONTRO OGNI FASCISMO
COLLETTIVO ANOPTICON
-studenti antifascisti saronnesi-